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EASY MATHbenvenuti a tutti i matematici e non nel blog della matematica di Bianca e Giorgia! |
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"Blog realizzati dai nostri compagni di scuola che vi consigliamo in caso voleste esercitarvi con nuovi esercizi e scoprire tante nuove cose interessanti sulla matematica e tutto ciò che la riguarda..."
"Blog dei nostri compagni di scuola che come il nostro hanno lo scopo di approfondire il legame tra filosofia e matematica..."
"...Blog veramente interessanti perchè realizzati da ragazzi come noi con la passione per la fisica, materia a volte apparentemente noiosa e pesante, che in qualche modo magari chissà potrebbero farvi ricredere..."
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Lαѕ¢ιαтє тαитι ¢σммєитι ѕιи¢єяι ρєя ρєямєттєя¢ι ∂ι мιgℓισяαяє ιℓ иσѕтяσ вℓσg...¢ι тєиιαмσ!....ѕє νσℓєтє ραяℓαяє ¢σи иσι ∂ιяєттαмєитє αввιαмσ υи ¢σитαттσ мѕи ιи ¢σмυиє ρєя ρєямєттєя¢ι ∂ι ραяℓαяє ¢σи νσι яιgυαя∂σ ιℓ вℓσg є σννιαмєитє ℓα мαтємαтι¢α!
11 maggio EquazioniU n' equazione è un'uguaglianza fra due membri verificata soltanto per alcuni valori della xx+a=0 ---> x= -a
es.2x+a=0 --->2x= -a ---> x= -a/2
VERIFICA DELL'EQUAZIONE:
es. x-1= -x+5 sostituisco x=3
x+x=1+5 x-1=-x+5
2x=6 ---> x=3 soluzione 3-1= -3+5
2=2 è un'identità quindi la soluzione x=3 verifica l'equazione
1 ) EQUAZIONE 2) EQUAZIONE x-1= -x+5 x-5=4-2x
x+x-1=5 x+2x-5=4
2x=1+5 3x=4+5
x=6/2 3x=9
x=3 soluzione x=9/3 ---> x=3 soluzione
L e equazione 1) e 2) sono due equazioni equivalenti,perchè hanno la stessa soluzione.Principi dell'equazione:
S es. x-1= -x+5 aggiungo +1
x-1+1= -x+5+1
x= -x+6
x+x=6
2x=6
x=6/2 ---> x=3
M oltiplicando o dividendo i due membri dell'equazione per uno stesso fattore il risultato non cambia.es. 3/2x=5
2 per 3/2x=5 per 2
3x=10 ---> x=10/3
Ora vi proponiamo tre equazioni da svolgere da soli e confrontandovi con il risultato:
10 maggio Esercizi sui monomiO ra vi proponiamo tre esercizi per quattro stadi diversi sui monomi,partendo dai tre più facili sino a quelli più difficili...per aiutarvi abbiamo scritto anche lo svolgimento e il risultato di ciascuno:
FACILI: TESTO 1. (-5ab)2 × (-ab) + (-14 a3 b3 ) - (-10 a3 b3 ) = R: -29 a3 b3 2. [a2 (b + 3b) + 2b (a2 - 6a2 ) ] : (3a2 ) = R: -2b 3. (a + 2a)2 b3 - b (4ab)2 + a5 b6 : (a3 b3 ) = R: -6 a2 b3 ...ecco lo svolgimento... 1. (-5ab)2 × (-ab) + (-14 a3 b3 ) - (-10 a3 b3 ) = 25 a2 b2 × (-ab) - 14 a3 b3 + 10 a3 b3 = = -25 a3 b3 - 14 a3 b3 + 10 a3 b3 = -29 a3 b3
2. [a2 (b + 3b) + 2b (a2 - 6a2 ) ] : (3a2 ) = [a2 (4b) + 2b (- 5a2 ) ] : (3a2 ) = = [4a2 b - 10a2 b] : (3a2 ) = -6a2 b : (3a2 ) = -2b
3. (a + 2a)2 b3 - b (4ab)2 + a5 b6 : (a3 b3 ) = (3a)2 b3 - b (16a2 b2 ) + a2 b3 = = 9a2 b3 - 16 a2 b3 + a2 b3 = -6 a2 b3
MEDI: TESTO 1. [6a4 b6 : (-2ab3 ) + (ab)3 ] 2 - [-2a2 × (-ab2 ) × (a3 b7 ) : b3 ] = R: 2 a6 b6 2. 3a3 x6 - 2a × (a3 x4 )2 : (a2 x )2 - a × (a2 x5 - 3a2 x5 ) × x = R: 3 a3 x6 3. [6a4 b6 : (-2ab3 ) + (ab)3 ] 2 - [-2a2 × (-ab2 ) × (a3 b7 ) : b3 ] = R: 2 a6 b6 ...ecco lo svolgimento... 1. [6a4 b6 : (-2ab3 ) + (ab)3 ] 2 - [-2a2 × (-ab2 ) × (a3 b7 ) : b3 ] = = [-3a3 b3 + a3 b3 ] 2 - [2a3 b2 × (a3 b7 ) : b3 ] = [-2a3 b3 ] 2 - [2a6 b9 : b3 ] = = 4a6 b6 - 2a6 b6 = 2 a6 b6
2. 3a3 x6 - 2a × (a3 x4 )2 : (a2 x )2 - a × (a2 x5 - 3a2 x5 ) × x = = 3a3 x6 - 2a × (a6 x8 ) : (a4 x2 ) - a × (- 2a2 x5 ) × x = = 3a3 x6 - 2a7 x8 : (a4 x2 ) + 2 a3 x5 × x = 3a3 x6 - 2a3 x6 + 2 a3 x6 = 3 a3 x6
3. [6a4 b6 : (-2ab3 ) + (ab)3 ] 2 - [-2a2 × (-ab2 ) × (a3 b7 ) : b3 ] = = [-3a3 b3 + a3 b3 ] 2 - [2a3 b2 × (a3 b7 ) : b3 ] = [-2a3 b3 ] 2 - [2a6 b9 : b3 ] = = 4a6 b6 - 2a6 b6 = 2 a6 b6
Esercizi sui monomi divisi a livelli e con svolgimentoABBASTANZA DIFFICILI: TESTO 1. 2a - {3a2 - [2a (-a - b - 5) + (-4a) (-2b) ]} = R: -8a - 5a2 + 6ab 2. (a - b) - [ (4a + 5b) - (3a - 3b) ] + (-9) = R: -9b - 9 3. 3a3 x6 - 2a × (a3 x4 )2 : (a2 x )2 - a × (a2 x5 - 3a2 x5 ) × x = R: 3 a3 x6 ...ecco lo svolgimento... 1. 2a - {3a2 - [2a (-a - b - 5) + (-4a) (-2b) ]} = = 2a - {3a2 - [-2a2 - 2ab - 10a +8ab]} = = 2a - {3a2 +2a2 + 2ab + 10a -8ab} = 2a - 5a2 + 6ab - 10a = -8a - 5a2 + 6ab 2.(a - b) - [ (4a + 5b) - (3a - 3b) ] + (-9) = a - b - [4a + 5b - 3a + 3b] - 9 = = a - b - a - 8b - 9 = - 9b - 9 3. 3a3 x6 - 2a × (a3 x4 )2 : (a2 x )2 - a × (a2 x5 - 3a2 x5 ) × x = = 3a3 x6 - 2a × (a6 x8 ) : (a4 x2 ) - a × (- 2a2 x5 ) × x = = 3a3 x6 - 2a7 x8 : (a4 x2 ) + 2 a3 x5 × x = 3a3 x6 - 2a3 x6 + 2 a3 x6 = 3 a3 x6 DIFFICILI: TESTO 1. - (-3a + 2b) - {[ (7a - 1) - (3a + 2b) ] - (3a + 2)} = R: 2a + 3 2. -(2a) - {-3a5 - [ (2a5 - 8a) + 2a4 ]} + [-(5a5 - 5a + a4 ) - (a4 + a) ] = R: - 6a 3. [ ( x - 2) ( x + 2) - ( x - 1)3 - 4 x2 ] 2 - ( x3 - 3)2 - 6 x ( x3 + 2 x + 3) + 3x2= R: 12 x3 ...ecco lo svolgimento... 1. - (-3a + 2b) - {[ (7a - 1) - (3a + 2b) ] - (3a + 2)} = = 3a - 2b - [7a - 1 - 3a - 2b - 3a - 2] = 3a - 2b - a + 2b + 3 = 2a + 3 2. -(2a) - {-3a5 - [ (2a5 - 8a) + 2a4 ]} + [-(5a5 - 5a + a4 ) - (a4 + a) ] = = -2a - {-3a5 - 2a5 + 8a - 2a4 } -5a5 + 5a - a4 - a4 - a = = -2a + 3a5 + 2a5 - 8a + 2a4 -5a5 + 5a - a4 - a4 - a = - 6a 3. [ ( x - 2) ( x + 2) - ( x - 1)3 - 4 x2 ] 2 - ( x3 - 3)2 - 6 x ( x3 + 2 x + 3) + 3x2 = [ x2 - 4 - ( x3 - 3x2 + 3x - 1) - 4 x2 ] 2 - ( x6 - 6 x3 + 9) - 6 x4 - 12 x2 - 18 x + 3x2 = = [ x2 - 4 - x3 + 3x2 - 3x + 1 - 4 x2 ] 2 - x6 + 6 x3 - 9 - 6 x4 - 12 x2 - 18 x + 3x2 = = (- 3 - x3 - 3x) 2 - x6 + 6 x3 - 9 - 6 x4 - 9 x2 - 18 x = = 9 + x6 + 9 x2 + 6 x3 + 18 x + 6 x4 - x6 + 6 x3 - 9 - 6 x4 - 9 x2 - 18 x = 12 x3
09 aprile I MONOMI Che cos'è un monomio?
La definizione matematica di monomio è: Un insieme di numeri e lettere in cui non compaiono operazioni di addizione e sottrazione ma solamente di moltiplicazione e divisione. (Ricorda che l'elevamento a potenza e' una moltiplicazione ripetuta) Esempi di monomi :
-3a e' un monomio
7ab e' un monomio ¾a³bc² e' un monomio ¼-a non e' un monomio un numero e' considerato monomio (In greco MONOS significa uno solo) cioe' noi consideriamo piu' cose come un tutto unico: -2a²b e' un monomio ed il numero -2 ha la proprieta' di essere a²b cioe' -2 moltiplicato a moltiplicato a moltiplicato b infatti e' per nostra comodita' che noi scriviamo ad esempio: 2a³ mentre dovremmo scrivere: 2×a×a×a. Da notare che il segno di prodotto tra il numero e le lettere e tra le lettere e' sottointeso; ogni volta che potrai toglierai il simbolo del prodotto fra i fattori del prodotto stesso ;inoltre dovrai usare le seguenti convenzioni: NOTA: le lettere piu' usate sono di solito le prime dell'alfabeto a, b, c,.. ma per far capire agli studenti che le lettere possono essere qualunque talvolta di usano x. y, z, t.(queste a dire il vero servono per abituarsi ai problemi dove al posto di una lettera devi trovare un numero) e talvolta addirittura m, n, p,... Nel monomio si distinguono 3 parti: -3a2b3 GRADO DI UN MONOMIO: Il numero delle lettere che fanno parte del monomio si chiama grado del monomio. esempio: 2abc ha grado3 mentre 2a³b²c ha grado 6 in totale perche' a³=aaa e' formato da tre lettere b²=bb e' formato da due lettere S Infatti puoi sommare fra loro dei monomi solamente se sono dello stesso tipo cioe' se dopo il numero hai le stesse lettere, altrimenti se proprio vuoi indicare che quei monomi li vuoi considerare insieme puoi mettere una parentesi.Fai attenzione che le lettere dopo i numeri oltre ad essere uguali devono anche avere gli stessi esponenti. esempio: 2a + 3b = (2a+ 3b) DUE MONOMI SONO SIMILI SE HANNO LA STESSA PARTE LETTERALE Regola: Puoi sommare due monomi se sono simili e in tal caso farai la somma dei coefficienti numerici (i numeri davanti alle lettere) senza modificare la parte letterale . Esempi di somma: DIFFERENZA FRA MONOMI: PER LA DIFFERENZA LE REGOLE SONO LE STESSE CHE PER LA SOMMA INFATTI BASTERA' SOTTRARRE INVECE DI SOMMARE esempio: 5a³b²-2a³b²=3a³b² mentre 5a³b²-2a²b² resta cosi' perche' i monomi non hanno la stessa parte letterale (le lettere sono le stesse ma non sono uguali le potenze). QUINDI D'ORA IN AVANTI QUANDO PARLEREMO DI SOMMA SI INTENDERA' LA SOMMA ALGEBRICA, CIOE' SIA LA SOMMA CHE LA DIFFERENZA. PRODOTTO FRA MONOMI: Per fare il prodotto fra monomi devi seguire queste semplici regole: 1) Il segno va moltiplicato con il segno secondo le regole dei segni della moltiplicazione fra i numeri interi. (se il segno non c'e' e' sottointeso +) 2) Il numero (coefficiente numerico) va moltiplicato con il numero secondo le regole del prodotto dei numeri razionali (se il numero non c'e' e' sottointeso 1) Le lettere vanno moltiplicate con le lettere secondo le regole delle potenze (se la lettera non c'e' e' sottointeso a°b° ecc..). esempio: (-3a²b)(+4ab²)= - moltiplicato + e' uguale a - 3 moltiplicato 4 e' uguale a 12 a² moltiplicato a e' uguale ad a³ b moltiplicato b² e' uguale a b³ (-3a²b)(+4ab²)=-12a³b³ Se poi devi fare il prodotto fra piu' monomi prima moltiplica il primo per il secondo, poi quello che viene per il terzo e cosi' via. DIVISIONE O QUOZIENTE FRA MONOMI: PER DIVISIONE SI INTENDE L'OPERAZIONE, PER QUOZIENTE IL RISULTATO ; Per fare il quoziente fra monomi devi seguire queste semplici regole come per il prodotto; infatti il quoziente e' ancora un prodotto ( anche se e' visto alla rovescia; come una discesa vista dall'altra parte e' una salita). Il segno va diviso (moltiplicato) con il segno secondo le regole dei segni della moltiplicazione fra i numeri interi.Infatti (se il segno non c'e' e' sottointeso +).Il numero (coefficiente numerico) va diviso per il numero secondo le regole del quoziente dei numeri razionali (se il numero non c'e' e' sottointeso 1).Le lettere vanno divise con le lettere secondo le regole delle potenze (se la lettera non c'e' e' sottointeso a°b° ecc..). esempio: (-6a²b³c):(+2ab²)= - diviso (moltiplicato) + e' uguale a - 6 diviso 2 e' uguale a 3 a² diviso a e' uguale ad a b³ diviso b² e' uguale a b c non viene diviso (oppure se vuoi c¹viene diviso per cº) quindi resta uguale (-6a²b³c):(+2ab²)= -3abc Se poi devi fare il quoziente fra piu' monomi prima dividi il primo per il secondo, poi quello che viene per il terzo e cosi' via ELEVAMENTO A POTENZA DI MONOMI : Se ricordi che l'elevamento a potenza e' semplicemente una moltiplicazione ripetuta tante volte quant'e' l'esponente puoi trovare da solo quali sono le regole per l'elevamento a potenza cioe' al solito devi moltiplicare tra loro i segni, i numeri, le lettere. Per il segno, se e' + non vi sono problemi: resta + se e' - devi vedere se l'esponente e' pari o dispari moltiplicando il - per un numero pari di volte (2,4,6,8,..) il risultato e' + Una piccola nota, la forma italiana e' piuttosto inesatta; in matematica moltiplicare qualcosa 6 volte non significa fare 6 moltiplicazioni ma fare il prodotto fra 6 fattori e quindi le moltiplicazioni sono 5. Il pari si riferiscve al numero di fattori non al numero di moltiplicazioni . Ricorda che per moltiplicare ad esempio il - 4 volte: (-per-per-per-) devi moltiplicare il primo - per il secondo - , quello che viene va moltiplicato per il terzo - e il risultato va moltiplicato per il quarto - ;moltiplicando il - per un numero dispari di volte (3,5,7,9,..) il risultato e' - ; Il numero (coefficiente numerico) va moltiplicato con se stesso tante volte quant'e' l'esponente secondo le regole del prodotto dei numeri razionali Le lettere vanno moltiplicate con le lettere stesse tante volte quant'e' l'esponente ma e' meglio usare la regola di potenza di una potenza che troverai nelle regole delle potenze MASSIMO COMUN DIVISORE FRA MONOMI: Intuitivamente, anche se non e' del tutto esatto per capire il concetto di M.C.D. fra monomi puoi pensare al seguente esempio: Siete tre amici e volete organizzare una vacanza insieme; quanto mettete in comune? Perche' nessuno ci rimetta ognuno dovra' versare nella cassa comune la stessa cifra e poiche' siete in tre se il primo dispone di 100 mila lire, il secondo di 200 mila ed il terzo di 300 mila metterete assieme 100 mila lire a testa. Questo e' il concetto di M.C.D. quando i numeri (i simboli matematici) sono in forma di prodotto (come nei monomi) devi mettere in comune quello che c'e' di uguale
Allora per fare il M.C.D. prima di tutto devi scomporre in fattori il numero davanti ai monomi poi sceglierai quello che hanno di uguale.
Il minimo comune multiplo e' il piu' piccolo fra i multipli comuni, cioe' devi trovare un monomio tanto grande che possa essere diviso fra tutti i monomi che consideri (e questo e' il multiplo) ma di monomi cosi' ce ne sono tanti e tu devi prendere il piu' piccolo (e questo e' il minimo), in pratica il minimo comune multiplo per essere divisibile deve contenere tutti i monomi di partenza quindi deve essere o piu' grosso od almeno uguale al monomio di partenza cioe' dovremo prendere tutti i fattori con l'esponente piu' alto. esenpio: Trovare il m.c.m. fra 6a²b³c e 4ab² : Allora il multiplo tra 6 e 4 e' 12 poi tra a² ed a sceglieremo a² ; Tra b³ e b² sceglieremo b³ . Nel primo c'e' c e nel secondo non c'e' quindi prendiamo c ,qindi il minimo comune multiplo e' 12a²b³c . le POtenzeC osa sono LE POTENZE ?la potenza e' il prodotto della base tante volte quant'e' l'esponente quindi non e' altro che una moltiplicazione ripetuta
esempio:
63=6x6x6 il 6 si chiama base, il 3 si chiama esponente e 63 tutto quanto si chiama potenza Per rendere la definizione piu' generale occorre usare le lettere, allora, poiche' talvolta useremo x come lettera sostituiamo il segno di prodotto x con il simbolo · esempio: a³ sara' a·a·a piu' in generale an sara' a·a·...·a ove i puntini indicano che la moltiplicazione e' fatta tante volte quant'e' l'esponente cioe' n volte.
P il prodotto di due potenze con la stessa base e' una potenza che ha per base la stessa base e per esponente la somma degli esponenti.
esempio:
Se devo moltiplicare 23 x24 poiche' 23=2x2x2 e 24=2x2x2x2 otterrai 23x2 3= (2x2x2)x (2x2x2x2)= =2x2x2x2x2x2x2= 27=23+4
quindi per fare il prodotto quando hanno la stessa base basta sommare gli esponenti; ora rendiamo il risultato piu' generale possibile usando le lettere = a·a·...·a·a·a·a·...·a= i primi sono r, gli altri sono s in totale saranno r+s =ar+s Per trovare la regola basta leggere il primo termine e l'ultimo termine dell'uguaglianza ar·a s=ar+s QUOZIENTE DI POTENZE :
il quoziente di due potenze con la stessa base e' una potenza che ha per base la stessa base e per esponente la differenza degli esponenti. esempio: Se devo dividere 28 :25 poiche'28=2x2x2x2x2x2x2x2 e 25=2x2x2x2x2 otterrai 28/ 25 =
P otenza di una potenza:La potenza di una potenza e' ancora una potenza che ha per base la stessa base e per esponente il prodotto degli esponenti.
esempio:
Se devo fare (23)4= =23x23 x23x23= =2x2x2x2x2x2x2x2x2x2x2x2=212=23x4 (ar)s =(a·a·..·a )·( a·a·..·a) (a·a·..·a) ·...·(a·a·..·a) =
togliendo le parentesi = a·a·..·a·a·a·..·a·a·a·..· a·a·...·a·a·..·a =a r·s perche' saranno s gruppi di r lettere ciascuno. Per trovare la regola basta leggere il primo termine e l'ultimo termine dell'uguaglianza (ar)s=ar·s
Quando devo eseguire la potenza di un prodotto talvolta puo' essere utile trasformarla nella potenza dei fattori esempio: se ho(2x3)4
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